3 Settembre 2015 – In Cina in occasione degli eventi celebrativi per il 70° anniversario della vittoria sul militarismo giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata organizzata una parata militare di dimensioni epocali con più di 12.000 soldati hanno sfilato lungo il viale principale di Pechino, il Chang An, per una manifestazione che non ha precedenti.
Prima dell’inizio delle celebrazioni il presidente della Repubblica popolare Xi Jinping, affiancato dalla moglie Peng Liyuan, ha ricevuto gli ospiti stranieri tra cui il presidente russo Vladimir Putin, la sudcoreana Park Geun-hye e il segretario dell’Onu Ban Ki-moon.
La Cina ha invitato 30 leader principali paesi coinvolti nella seconda guerra mondiale, i paesi asiatici e paesi di altre regioni per partecipare agli eventi, 19 rappresentati di governi stranieri, 10 responsabili di organizzazioni internazionali e 6 ex capi di stato fra cui il Dott. Gian Franco Terenzi, ex Capitano Reggente e amico storico della Cina e dell’attuale Presidente Xi Jinping.
In questa occasione sono stati diversi i giornalisti che hanno richiesto un intervista al Presidente dell’Associazione San Marino Cina, gli è stato chiesto come si sia stata interpretata in Occidente la resistenza contro l’occupazione nipponica, una resistenza che è costata milioni di caduti come del resto tutte le altre battaglie combattute contro le dittature che hanno nei secoli attanagliato l’universo cinese.
Gianfranco Terenzi, nelle sue risposte, ha trovato modo pure di inserire la vittoriosa battaglia cinese nella guerra dell’oppio, nella lotta al colonialismo, nel perseguire uno sviluppo economico: “Un sogno, questo, che ha dato ottimi risultati -la conclusione dell’ex capo di Stato Terenzi- anche se ancora manca il tocco finale: equità, giustizia, pace. Importante è che la Cina sia ormai pronta a realizzare questi obiettivi”.















